{"id":1767,"date":"2011-01-04T16:09:26","date_gmt":"2011-01-04T15:09:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.alittleb.it\/?p=1767"},"modified":"2011-01-04T17:42:17","modified_gmt":"2011-01-04T16:42:17","slug":"perche-la-gamification-non-e-una-semplice-pointsfication","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.alittleb.it\/it\/gamification-it\/perche-la-gamification-non-e-una-semplice-pointsfication\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 la gamification non \u00e8 una semplice pointsfication"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.alittleb.it\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/Gamification-Points-badges.jpg\" alt=\"Gamification-Points-badges\" title=\"Gamification-Points-badges\" width=\"610\" height=\"336\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1777\" srcset=\"https:\/\/www.alittleb.it\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/Gamification-Points-badges.jpg 610w, https:\/\/www.alittleb.it\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/Gamification-Points-badges-300x165.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 610px) 100vw, 610px\" \/><br \/>\nCome molte altre discipline emergenti la gamification sta evolvendo giorno dopo giorno, di pari passo con i nuovi studi in materia di game design, psicologia, comportamento e in altri campi accademici.<\/p>\n<p>Abbiamo gi\u00e0 discusso delle meccaniche e dinamiche di gioco e del loro ruolo nel produrre un ambiente gamificato. Il prossimo passo consiste nel concentrarsi sui metodi da utilizzare per applicare questo genere di paradigmi al processo di gamifizzazione.<br \/>\n<!--more--><br \/>\nI primi tentativi, risalenti a qualche anno fa ed evoluti col tempo in sistemi pi\u00f9 complessi, sono pesantemente basati su punti e badge, le meccaniche di base per supportare la partecipazione degli utenti.<br \/>\nQuesto approccio, da solo, ha gi\u00e0 dimostrato tutti i suoi limiti, anche se accompagnato da altre funzionalit\u00e0, come quella di geolocalizzazione resa possibile dalla diffusione di device portatili che includono antenne GPS.<br \/>\nIl semplice atto di svolgere particolari compiti per ottenere punti o badge esclusivi pu\u00f2 risultare interessante all\u2019inizio ma sul lungo periodo molti utenti possono sentirsi poco coinvolti, ottenendo quindi un\u2019alta tendenza all\u2019abbandono del servizio.<br \/>\nLe motivazione si possono ricercare nel sistema di progressione, nella limitata interazione tra gli utenti (spesso rappresentata dal solo confronto dei propri risultati con quelli di altri amici e colleghi tramite classifiche) e nei compiti ripetitivi che sono chiamati a portare a termine.<\/p>\n<p>Queste soluzioni hanno sollevato numerose critiche facendo nascere il termine \u201cpointsfication\u201d, in contrapposizione a gamification, poich\u00e9 basano tutto il loro appeal sulla semplice raccolta di punti e non offrono alcuna interazione ludica, del tipo in cui il giocatore si comporta e pensa in funzione delle scelte che deve compiere, secondo regole di causa ed effetto e all\u2019interno delle quali la ricompensa primaria \u00e8 rappresentata dall\u2019atto di giocare in s\u00e9 stesso.<\/p>\n<p>Noi crediamo che la gamification possa essere intesa e suddivisa in due diverse tipologie ed entrambe possano trarre vantaggio dai punteggi e dai badge.<\/p>\n<p>La prima include il fattore \u201cfun\u201d che proviene dall\u2019integrazione di un vero gameplay ludico, nel quale l\u2019infrastruttura basata sui punti diventa uno strumento per incrementare la competizione e rappresenta una spinta per la motivazione personale: giocare \u00e8 gi\u00e0 una ricompensa. Questo tipo di soluzioni traggono vantaggio dai social network a cui possono essere associate, nei quali \u00e8 possibile sviluppare un flusso virale di passaparola garantito dagli utenti senza troppo sforzo.<\/p>\n<p>Il secondo tipo di gamification \u00e8 molto differente e non coinvolge un vero aspetto ludico ma si basa sulla comunit\u00e0 che si forma progressivamente intorno ad un servizio. In queste realt\u00e0 il principale fattore di coinvolgimento \u00e8 il processo che permette la creazione, il consumo e lo scambio di informazioni tra gli utenti.<\/p>\n<p>I tipici esempi di questo genere di gamification sono servizi come Foursquare e GetGlue che spingono alla partecipazione in una vasta comunit\u00e0 di persone che interagiscono tra loro con lo scopo primario di scoprire la posizione geografica attuale o i gusti dei propri amici e, come obiettivo secondario, guadagnare punti e badge esclusivi. Entrambi i servizi, infatti, nascono da ambienti tipicamente social che permettono di scoprire che luoghi frequentano o lo spettacolo televisivo preferito dei propri amici e permettono loro di fare altrettanto relativamente ai nostri gusti.<\/p>\n<p>Da questa prospettiva le meccaniche basate su punti e badge possono pilotare il coinvolgimento degli utenti nei processi di gamification che includono elementi classici di gameplay e diventano un fattore di supporto per i sistemi sociali, basati sullo scambio di informazioni tra utenti.<br \/>\nIl paradigma della gamification che si basa sull\u2019uso dei punteggi \u00e8 quindi utile in molti contesti, particolarmente in quelli nei quali ricompense fornite nel corto periodo possono aiutare a raggiungere obiettivi a lungo termine, mantenendo alto l\u2019interesse dell\u2019utente. La dimostrazione sono gli ambienti legati al fitness, nei quali gli sforzi portano ad un vero riscontro sul corpo solo dopo un periodo di tempo abbastanza lungo, motivo per il quale l\u2019utenza pu\u00f2 decidere di smettere di allenarsi, facendo aumentare il tasso di abbandono.<br \/>\nNei sistemi social, invece, i punteggi sono collaterali e lasciano spazio al motivo principale per il quale la comunit\u00e0 esiste: l\u2019interazione diretta fra gli utenti e lo scambio di informazioni.<\/p>\n<p>Entrambi gli approcci possono funzionare e portare ad un\u2019esperienza di successo. La sfida principale \u00e8 rappresentata dal capire l\u2019applicazione corretta in ogni caso reale, creando un sistema gamificato in grado di attrarre l\u2019utenza e soddisfarla per un periodo di tempo prolungato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La gamification e la pointsfication sono profondamente diverse anche se in parte si basano sulle stesse meccaniche. <\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.alittleb.it\/it\/gamification-it\/perche-la-gamification-non-e-una-semplice-pointsfication\/\" class=\"more-link style2-button\">Read More<\/a><\/p>","protected":false},"author":9,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[146],"tags":[157,156],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.alittleb.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1767"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.alittleb.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.alittleb.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alittleb.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alittleb.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1767"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.alittleb.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1767\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.alittleb.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1767"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alittleb.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1767"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alittleb.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1767"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}