{"id":1730,"date":"2010-12-27T15:46:40","date_gmt":"2010-12-27T14:46:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.alittleb.it\/?p=1730"},"modified":"2010-12-27T15:46:40","modified_gmt":"2010-12-27T14:46:40","slug":"meccaniche-e-dinamiche-della-gamification","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.alittleb.it\/it\/gamification-it\/meccaniche-e-dinamiche-della-gamification\/","title":{"rendered":"Meccaniche e dinamiche della gamification"},"content":{"rendered":"<p><!-- p.p1 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica} p.p2 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px} span.s1 {letter-spacing: 0.0px} --><\/p>\n<p>Il processo di gamification si basa sull\u2019integrazione di elementi tipici del mondo dei giochi all\u2019interno di siti web, portali, comunit\u00e0 online, servizi e, in generale, altri contesti non prettamente relativi al gaming.<br \/>\nChe genere di tecniche sono necessarie per ottenere i risultati desiderati?<br \/>\nCi sono due aspetti differenti da tenere in considerazione: rispondono al nome di meccaniche e dinamiche di gioco; le prime sono a tutti gli effetti i ferri del mestiere utilizzati per creare l\u2019infrastruttura ludica mentre le seconde rappresentano i bisogni e i desideri umani radicati in ognuno e che possono venir soddisfatti sfruttando le meccaniche di gioco.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Tali meccaniche stanno decisamente evolvendo negli ultimi anni, di pari passo con le recenti innovazioni portate dagli studi in materia di game design. Le meccaniche di base, per\u00f2, sono composte da concetti semplici, utilizzati per assicurare un\u2019esperienza irresistibile per l\u2019utente\/giocatore, in grado di aumentare l\u2019interesse, spingendo alla partecipazione e all\u2019impegno.<br \/>\nLe meccaniche di gioco basilari sono i punti, i livelli, le sfide, i beni virtuali e le classifiche.<\/p>\n<p>Ogni meccanica \u00e8 strettamente legata e soddisfa una determinata dinamica di gioco, influenzandone anche altre in maniera minore. Le dinamiche coinvolte nella gamification sono la ricompensa, lo stato, la conquista di un risultato, l\u2019espressione di s\u00e9 e la competizione.<br \/>\nEsploriamo in dettaglio ogni meccanica, associata alla dinamica corrispondente.<\/p>\n<ul>\n<li><em>Punti\/Crediti &#8211; Ricompensa:<\/em> il collezionismo di punti \u00e8 una meccanica molto potente poich\u00e9 \u00e8 in grado di motivare le persone. Anche se non c\u2019\u00e8 un valore reale associato ai punti gli utenti continuano ad accumularli e possono anche venir suddivisi in diverse categorie, in modo da spingere verso interazioni di tipo differente o comportamenti particolari. I punti si possono poi scambiare per ottenere ricompense che forniscono all\u2019utente la sensazione di investire in modo profittevole il proprio tempo ed energie, dando l\u2019idea di guadagnare qualcosa.<\/li>\n<p><li><em>Livelli &#8211; Stato:<\/em> i livelli rappresentano una segmentazione della base d\u2019utenza e riflettono numerosi contesti reali: gli ambienti sociali, lavorativi e d\u2019affari sono spesso basati su differenti classi ordinate in modo gerarchico.<br \/>\nI livelli forniscono un sistema per introdurre traguardi da raggiungere e che possono essere condivisi ed evidenziati nello stato dell\u2019utente. La struttura sottostante pu\u00f2 comunque basarsi su punti che ognuno guadagna per passare di livello, garantendo l\u2019accesso a nuovi contenuti e possibilit\u00e0 inedite.<\/li>\n<\/p>\n<p><li><em>Sfide &#8211; Obiettivi:<\/em> le sfide sono le \u201cmissioni\u201d che gli utenti possono intraprendere all\u2019interno del gioco. Forniscono una ragione per continuare a partecipare e motivano gli utenti a raggiungere dei risultati sotto forma di trofei o obiettivi da sbloccare.<br \/>\nLa vera essenza degli obiettivi, comunque, risiede nella possibilit\u00e0 di mostrarli ad altri utenti, con una struttura che incoraggia il confronto e spinga alla competizione.<\/li>\n<\/p>\n<p><li><em>Beni virtuali &#8211; Espressione di s\u00e9:<\/em> l\u2019economia di gioco costruita sull\u2019opportunit\u00e0 di ottenere dei punti non pu\u00f2 durare a lungo senza qualcosa che l\u2019utenza possa acquistare, guadagnare e, in determinati casi, consumare. La presenza di beni virtuali pu\u00f2 far aumentare l\u2019interesse dei giocatori che possono comprare o aggiudicarsi una vasta scelta di oggetti, dal vestiario alle armi o abilit\u00e0, utilizzati per creare un\u2019identit\u00e0 propria nell\u2019ambiente sociale. In questo modo, ad esempio, ognuno pu\u00f2 esprimere s\u00e9 stesso personalizzando il proprio avatar e mostrandolo ad amici e colleghi.<br \/>\nI beni virtuali possono anche rappresentare un buon metodo per generare profitto, proponendo l\u2019acquisto di oggetti speciali in cambio di denaro reale.<\/li>\n<\/p>\n<li><em>Classifiche &#8211; Competizione:<\/em> l\u2019implementazione di base delle classifiche fornisce un metodo per suddividere ed ordinare le performance degli utenti. Una realizzazione pi\u00f9 accorta pu\u00f2 accendere lo spirito di competizione di ognuno, favorendo l\u2019interesse e facendo aumentare il tempo che un utente trascorre all\u2019interno del gioco. Il sistema pu\u00f2 includere classifiche multiple (anche una per ogni differente attivit\u00e0), monitorando ogni aspetto in modo che chiunque possa confrontare le proprie capacit\u00e0 con quelle degli altri. La competizione \u00e8 strettamente correlata all\u2019aspirazione di diventare il migliore all\u2019interno del propria cerchia di amici e conoscenti.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il processo di gamification si basa sull\u2019integrazione di elementi tipici del mondo dei giochi all\u2019interno di siti web, portali, comunit\u00e0 online, servizi e, in generale, altri contesti non prettamente relativi al gaming.<br \/>\nChe genere di tecniche sono necessarie per ottenere i risultati desiderati?<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.alittleb.it\/it\/gamification-it\/meccaniche-e-dinamiche-della-gamification\/\" class=\"more-link style2-button\">Read More<\/a><\/p>","protected":false},"author":9,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[146],"tags":[463,462],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.alittleb.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1730"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.alittleb.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.alittleb.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alittleb.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alittleb.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1730"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.alittleb.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1730\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.alittleb.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1730"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alittleb.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1730"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alittleb.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1730"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}