{"id":1662,"date":"2010-12-21T17:55:16","date_gmt":"2010-12-21T16:55:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.alittleb.it\/?p=1662"},"modified":"2010-12-22T10:12:15","modified_gmt":"2010-12-22T09:12:15","slug":"gamification-e-obiettivi-principali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.alittleb.it\/it\/gamification-it\/gamification-e-obiettivi-principali\/","title":{"rendered":"Gamification e obiettivi principali"},"content":{"rendered":"<p><!-- p.p1 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica} p.p2 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px} span.s1 {letter-spacing: 0.0px} --><\/p>\n<p>La gamification ha due obiettivi decisamente interessanti che andremo ad esplorare in dettaglio in questo post.<br \/>\nIl primo \u00e8 \u201cstimolare un comportamento attivo e misurabile\u201d. L\u2019implementazione di meccaniche ludiche \u00e8 uno dei metodi pi\u00f9 efficienti per coinvolgere le persone nelle attivit\u00e0 di un sito e di un servizio, ma anche (come vedremo in prossimi articoli) per agevolare comportamenti offline. E\u2019, dunque, una tipologia di partecipazione particolare in quanto attiva: l\u2019utente fa qualcosa!<br \/>\nE\u2019 ovvio che un contributo attivo \u00e8 pi\u00f9 efficiente rispetto a quello passivo, anche da un punto di vista di mera veicolazione di un messaggio: incentivando comportamenti attivi, infatti, il messaggio da comunicare pu\u00f2 divenire connesso all\u2019azione stessa ed essere racchiuso nel contesto dell\u2019esperienza.<br \/>\nDa questo punto di vista, non \u00e8 poi da sottovalutare un altro vantaggio fondamentale ottenibile tramite la gamification: il comportamento dell\u2019utenza \u00e8 misurabile, raccogliendo i dati basati sulle azioni compiute all\u2019interno del gioco.\u00a0E&#8217; perci\u00f2 possibile effettuare una profilazione degli iscritti, permettendo di concentrarsi particolarmente sul target e\/o cercando di espandere il potenziale bacino d\u2019utenza.<\/p>\n<p><span><!--more--><\/span><\/p>\n<p>Il secondo obiettivo della gamification (in realt\u00e0, per certi versi, presupposto del primo) \u00e8 &#8220;guidare un interesse attivo verso il messaggio da comunicare\u201d. La gamification \u00e8 dunque un mezzo per veicolare efficacemente le varie informazioni, focalizzando l\u2019attenzione dell\u2019utente verso la campagna di comunicazione ed il brand. Per esempio la gamification applicata ad un sito pu\u00f2 valorizzare il messaggio, migliorare il coinvolgimento e raggiungere fasce demografiche differenti.<\/p>\n<p>Questo tipo di strumento funziona poich\u00e9 fa leva sui desideri e i bisogni delle persone; ad esempio, la gamification fornisce obiettivi da raggiungere, ricompense da guadagnare, sprona alla competizione e all\u2019espressione di s\u00e9 all\u2019interno della community. In quest\u2019ottica la gamification \u00e8 social: gli utenti possono discutere, condividere e comparare le proprie esperienze all\u2019interno del sito o servizio.<br \/>\nNei prossimi post andremo ad esaminare da vicino le meccaniche e le dinamiche su cui si basa la gamification, esplorando alcune delle soluzioni che stanno gi\u00e0 nascendo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La gamification ha due obiettivi: \u201cstimolare un comportamento attivo e misurabile\u201d e \u201dguidare un interesse attivo verso il messaggio da comunicare\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.alittleb.it\/it\/gamification-it\/gamification-e-obiettivi-principali\/\" class=\"more-link style2-button\">Read More<\/a><\/p>","protected":false},"author":9,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[146],"tags":[463,462],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.alittleb.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1662"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.alittleb.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.alittleb.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alittleb.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alittleb.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1662"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.alittleb.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1662\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.alittleb.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1662"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alittleb.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1662"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alittleb.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1662"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}